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CHIARIMENTO ACQUISTO AUTO DIALIZZATI LEGGE 104/92

AGEVOLAZIONI PER L'ACQUISTO DI VEICOLI (LEGGE 104/92)


Le agevolazioni riguardano ciechi, sordomuti, nonché handicappati psichici o mentali e disabili affetti da patologie che comportano grave limitazione permanente della capacità di deambulazione (compresi i pluriamputati) che versano in situazione di gravità riconosciuta ai sensi della legge 104/92.

Nel caso in cui la disabilità motoria non comporti una grave limitazione delle capacità di deambulare o non dipenda da una pluriamputazione, gli interessati, o i familiari che li abbiano in carico fiscale, devono obbligatoriamente adattare il mezzo al trasporto quale condizione per accedere ai benefici fiscali.


 

I veicoli destinati al trasporto di disabili, per essere considerati tali, devono essere opportunamente allestititi con almeno uno degli adattamenti previsti dal Ministero dei Trasporti e cioè:
1. pedana sollevatrice ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
2. scivolo a scomparsa ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
3. braccio sollevatore ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
4. paranco ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
5. sedile scorrevole - girevole simultaneamente;
6. sistema di ancoraggio delle carrozzelle con relativo sistema di ritenuta (cinture di sicurezza);
7. portiera/e scorrevole/i.


Per i veicoli adattati alla guida possono essere considerati adattamenti anche quelli prodotti in serie (ad esempio il cambio automatico), purché prescritti dalla commissione per l’accertamento dell’idoneità alla guida e che siano riportati come prescrizione nella patente di guida o nel foglio rosa.

Inoltre gli allestimenti al trasporto debbono essere caratterizzati da un collegamento permanente al veicolo, ma ha anche affermato che questi devono essere tali da comportare effettivi adattamenti: quindi non possono essere semplici aggiunte di normali "optionals", ovvero consistere nella applicazione di dispositivi già previsti in sede di omologazione del veicolo e da montarsi, in alternativa, a richiesta

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (autocertificazione) attestante che nel quadriennio precedente non si è beneficiato dell'applicazione dell'IVA agevolata.
  • Nel caso in cui sia il familiare ad acquistare il mezzo, documento attestante che il disabile è fiscalmente a carico (copia della denuncia dei redditi o autocertificazione).

Documentazione sanitaria: va dimostrato che la natura della grave disabilità comporta una grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputazioni. La natura “motoria” dell’invalidità deve essere esplicitamente annotata sul certificato rilasciato dalla Commissione incaricata del riconoscimento;

  • La documentazione accettata è:
    - il verbale di accertamento dell'handicap emesso dalla commissione medica presso la ASL, dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave (ai sensi del comma 3, dell'art. 3 della legge n. 104 del 1992) derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della deambulazione;
    - oppure il verbale di invalidità da cui si evinca la pluriamputazione che interessa gli arti inferiori;
    - oppure il verbale di invalidità civile a condizione che sia indicata la dizione “invalido con totale e permanente inabilità lavorativa con impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore” e il riferimento esplicito alla gravità della patologia.

LE AGEVOLAZIONI RIGUARDANO:

a) detraibilità dall’ irpef del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto e per manutenzioni straordinarie. La detrazione compete per un solo veicolo – senza limite di cilindrata – nel corso di un quadriennio, nei limiti dell’importo di 18.075,99 Euro, che si può ripartire in 4 rate annuali.

b) iva agevolata al 4% sull’acquisto
è applicabile all’acquisto di autovetture nuove od usate, fino a 2.000 centimetri cubici di cilindrata, se a benzina, e fino a 2800 se diesel; una sola volta nel corso di 4 anni, senza limite di valore. Deve essere prodotta dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nel quadriennio non è stato acquistato analogo veicolo agevolato, salvo il caso di cancellazione dal PRA che deve essere provata dal relativo certificato. Il diritto a iva al 4% spetta anche per le prestazioni rese da officine per adattare i veicoli.

c) esenzione dal bollo auto
Spetta per i veicoli con i limiti di cilindrata dell’iva al 4% sia quando l’auto è intestata al disabile, sia a un familiare di cui sia fiscalmente a carico. Spetta per 1 solo veicolo ogni disabile. Per fruire dell’esenzione bisogna presentare domanda  all’ufficio tributi della Regione o Provincia Autonoma allegando verbale di accertamento di invalidità della commissione medica dell’ASL con riconoscimento della connotazione di gravità (ai sensi della legge 104/92) derivante da patologie che comportano una limitazione permanente della deambulazione. La comunicazione dell’Ufficio della concessione dell’esenzione vale anche per gli anni successivi. L’interessato è tenuto a comunicare all’ufficio competente il venir meno delle condizioni (es. il furto o la vendita dell’auto).

d) esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà
Parallelamente all’esenzione dal bollo, i veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili sono esentati dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA sia in occasione della prima iscrizione di un’auto nuova, sia nella trascrizione di un passaggio riguardante un’auto usata. La richiesta di esenzione deve essere rivolta al PRA territorialmente competente.
Per ottenere le agevolazioni deve essere prodotta la documentazione attestante la condizione di disabilità con connotazione di gravità derivante da patologie che comportano una limitazione permanente della deambulazione (Commissione Medica ASL Legge 104).

Di tutte le agevolazioni previste potrà beneficiare alternativamente un familiare del disabile che ha sostenuto la spesa nel suo interesse, a condizione che il disabile sia fiscalmente a suo carico (e cioè con un reddito proprio annuo inferiore a 2.840,51 euro, esclusi i redditi esenti).
In questo caso deve essere prodotta fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi da cui risulti che il disabile è a carico dell’intestatario dell’auto, o autocertificazione in tal senso.
Con alcune limitazioni e con il rispetto di condizioni richieste dalla legge, possono beneficiare delle agevolazioni sopra descritte anche i disabili non in condizione di gravità, purché con impedite o ridotte capacità motorie esplicitamente annotate sul verbale di accertamento dell’invalidità:



LE CATEGORIE DEI VEICOLI AGEVOLABILI


La fattura, su cui si gode dell'IVA agevolata e/o che si usa per la detrazione della spesa in sede di denuncia annuale dei redditi, deve essere intestata al disabile oppure al familiare che ce l'ha fiscalmente a carico.
Nel caso il disabile non sia a carico fiscale di nessuno, la fattura potrà solo essere intestata a lui.
Nel caso il disabile sia a carico di un familiare, la fattura può essere intestata al familiare o alla persona disabile stessa. Non è più possibile la cointestazione del veicolo e della relativa fattura fra il disabile e un familiare.


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